Ricciardo e Zoraide è un dramma per musica in due atti di Gioachino Rossini su libretto di Francesco Berio di Salsa, rappresentato per la prima volta a Napoli nel 1818. La vicenda ruota attorno al paladino cristiano Ricciardo e alla bella Zoraide, figlia del principe Ircano, fatta prigioniera dal re nubiano Agorante durante una spedizione e condotta nel suo palazzo. Agorante, invaghitosi di lei, intende sposarla a forza ignorando l'amore profondo che lega Zoraide a Ricciardo. Il fedele amico Ernesto accompagna Ricciardo in Nubia per liberare l'amata, mentre nel campo nemico la regina Fatima, trascurata e ferita dalla condotta del marito, si allea segretamente con i cristiani. Travestimenti, incontri furtivi e l'astuto intervento di Fatima consentono a Ricciardo di avvicinare Zoraide, ma la loro felicità è continuamente minacciata dalle sentinelle e dalla gelosia di Agorante.Nel secondo atto il pericolo esplode: Agorante sorprende i due amanti e, furioso, li condanna entrambi a morte nonostante le suppliche di Zoraide e l'intercessione di Fatima. Mentre il popolo nubiano si prepara ad assistere all'esecuzione, giunge all'improvviso la notizia che Ircano, alla testa del suo esercito, ha varcato i confini per salvare la figlia. Scoppia la battaglia, le truppe di Agorante sono sconfitte e il re viene fatto prigioniero. Ricciardo e Zoraide sono liberati, Ircano perdona magnanimamente il vinto Agorante, che si riconcilia con Fatima, e la generosità trionfa sulla tirannia. L'opera si chiude con la gioia degli amanti finalmente riuniti e con un solenne coro che celebra la clemenza, l'amore e il valore.Ricciardo e Zoraide is a two-act opera by Gioachino Rossini, with a libretto by Francesco Berio di Salsa, which was first performed in Naples in 1818. The story centres on the Christian paladin Ricciardo and the beautiful Zoraide, daughter of Prince Ircano, who is taken prisoner by the Nubian king Agorante during an expedition and brought to his palace. Agorante, having fallen in love with her, intends to marry her by force, ignoring the deep love that binds Zoraide to Ricciardo. Ricciardo's faithful friend Ernesto accompanies him to Nubia to free his beloved, whilst in the enemy camp, Queen Fatima - neglected and hurt by her husband's behaviour - secretly allies herself with the Christians. Disguises, clandestine meetings and Fatima's astute intervention enable Ricciardo to draw near to Zoraide, but their happiness is constantly threatened by the sentries and Agorante's jealousy.In the second act, the danger comes to a head: Agorante catches the two lovers and, in a rage, condemns them both to death despite Zoraide's pleas and Fatima's intercession. Just as the Nubian people are preparing to witness the execution, news suddenly arrives that Ircano, at the head of his army, has crossed the border to rescue his daughter. Battle breaks out, Agorante's troops are defeated and the king is taken prisoner. Ricciardo and Zoraide are set free; Ircano magnanimously pardons the defeated Agorante, who is reconciled with Fatima, and generosity triumphs over tyranny. The opera concludes with the joy of the lovers finally reunited and a solemn chorus celebrating clemency, love and valour.